Cosa si intende per Smart Working? Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali definisce il lavoro agile come “una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività”.

Quali sono i benefici derivanti dallo Smart Working?
Per quanto riguarda il lavoratore, tra i benefici troviamo la riduzione dei tempi di trasferimento da casa a ufficio, tempi di vita e di lavoro più bilanciati, l’aumento della motivazione al lavoro e della soddisfazione lavorativa.
Per quanto riguarda le aziende, la riduzione dei costi aziendali per gli spazi da adibire a ufficio, la crescita della produttività, la riduzione dell’assenteismo.

Come si stipula l’accordo di smart working? E’ indispensabile redigere un accordo scritto tra dipendente e datore di lavoro, indicante la durata, il preavviso in caso di recesso, il come e il quando e le modalità di controllo della prestazione lavorativa (requisiti minimi). Il tutto dovrà essere inoltrato telematicamente.

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